Sette alpinisti morti in meno di 24 ore sulle Alpi nord-occidentali, tra Gran Paradiso, Cervino e Monte Bianco. Le condizioni meteorologiche ormai estive hanno favorito l’afflusso di cordate verso alcune delle vette più iconiche del massiccio alpino, ma tra venerdì e sabato una serie di incidenti mortali ha trasformato l’avvio della stagione in alta quota in una drammatica sequenza di soccorsi e recuperi. Il bilancio complessivo è pesantissimo: tre vittime sulla parete Nord del Gran Paradiso, due sulla cresta Kuffner del Mont Maudit, una sul Pic Tyndall lungo la via normale italiana del Cervino e un’altra nella zona del ghiacciaio della Brenva, sul Monte Bianco.
Il Gran Paradiso e la morte dei tre alpinisti trentini
La tragedia più grave si è consumata venerdì sulla parete Nord del Gran Paradiso, a quota 4.061 metri, dove tre alpinisti trentini sono precipitati per alcune centinaia di metri durante l’ascensione. Le vittime sono Antonio Sardano, 49 anni, nato ad Andria e residente a Tre…
